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Pensione integrativa: come funziona e cosa devi sapere

In un epoca in cui i contributi versati dai più giovani servono a pagare gli assegni di chi è già in pensione, è il caso di ragionare su come funziona la pensione integrativa e capire se può fare al caso tuo.

Hai ancora in mente di rimandare l’appuntamento con la pensione integrativa? Basta dare uno sguardo sul web per scoprire tra quanti anni potrai andare in pensione, così inizierai a valutare l’ipotesi di una pensione integrativa.. 😉
Non abbatterti, vediamo in breve qualche domanda che è giusto porsi in merito alle pensioni integrative:

QUANDO FARE UNA PENSIONE INTEGRATIVA?
Ovviamente prima si inizia, più vantaggi si avranno. Ma non è mai troppo tardi per integrare la propria pensione. Se il tuo orizzonte temporale e dai 10 ai 15 anni forse la flessibilità del Piano di Accumulo è ciò che fa per te.

CHE RENDITE SI POSSO OTTENERE CON LE PENSIONI INTEGRATIVE?
Tra le prime domande da porsi vi è quella inerente la rendita ottenibile da una pensione integrativa. Il calcolo della rendita ottenibile con una pensione integrativa varia se si sceglie un fondo pensione aperto, piuttosto che un fondo pensione chiuso o un PIP. Secondo quanto riportato dagli enti operanti nel settore, nel primo semestre del 2019 il rendimento medio netto dei fondi negoziali si è attestato al +4,7%, mentre i PIP – piani individuali pensionistici e i fondi pensione aperti sono arrivati rispettivamente a un +5,5% e +6,9%. Il tutto al netto dei costi di gestione e della fiscalità. Da questo calcolo si vede che rendimento e rischio variano in base alla composizione del portafoglio.

QUANTO POSSO DESTINARE DEL MIO STIPENDIO ALLA PENSIONE INTEGRATIVA?
Fatta eccezione per i fondi chiusi (o di categoria) la cui contribuzione non può essere modificata, per i fondi pensione aperti e per i PIP ognuno può scegliere di versare quanto vuole. Per i fondi pensione (chiusi e aperti) non sempre si possono interrompere i versamenti, o variare l’ammontare del versamento. Meglio accertarsene prima della sottoscrizione. Con i PIP e i Piani di Accumulo i versamenti possono variare: si può scegliere se ridurre, incrementare o sospendere per un dato periodo la quota versata.

COME FUNZIONA LA PENSIONE INTEGRATIVA SE HO BISOGNO URGENTE DEI MIEI SOLDI?
Domanda legittima. Se da un lato i versamenti verso un fondo pensione integrativo servono a costruire una rendita per il futuro, dall’altro è pur vero che gli imprevisti possono capitare e che tutelarsi è meglio. Di norma la liquidazione del fondo pensione e dei PIP è prevista una volta raggiunti i requisiti per la pensione obbligatoria, e a condizione che si possano far valere almeno 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare. Insomma, per avere la pensione integrativa o si aspetta di aver maturato i requisiti per la pensione obbligatoria o ci si scontra con la scarsa flessibilità dei fondi e dei PIP e si pazienta. Per fondi pensione e PIP, infatti, non è possibile richiedere il riscatto o l’anticipazione dei soldi versati, fatta eccezione per determinati casi (come gravi malattie, acquisto prima casa, disoccupazione oltre 12 mesi etc.) per i quali è può essere previsto un rimborso parziale o totale. Anche in questo caso, una soluzione alternativa, decisamente più flessibile, potrebbe essere quella del Piano di Accumulo, dal quale si può uscire e riavere i soldi versati in qualsiasi momento.

Ora che qualche domanda ha trovato risposta, contattaci per trovare la soluzione giusta per te!

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